GIUSEPPE TORNATORE COMPIE GLI ANNI

Sab, 27/05/2017

Giuseppe Tornatore (Bagheria, 27 maggio 1956) è un regista e sceneggiatore italiano famoso in tutto il mondo. Si è sempre distinto per il suo impegno civile e per alcune pellicole assai poetiche. Sin da giovanissimo, Tornatore si è sempre dimostrato attratto dalla recitazione e dalla regia.
- Nel 1972, a soli 16 anni, cura la messa in scena, a teatro, di opere di giganti come Pirandello e Eduardo De Filippo. Molti anni dopo, si avvicina al cinema attraverso alcune esperienze nell'ambito della produzione documentaristica e televisiva.

In questi campo ha esordito con opere assai significative. Il suo documentario "Le minoranze etniche in Sicilia", per esempio, ha vinto un premio al Festival di Salerno, mentre per la Rai ha realizzato produzioni importante come "Diario di Guttuso".
A lui si devono inoltre, sempre per la Rai, programmi come "Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia".

Nel 1984, collabora con Giuseppe Ferrara nella realizzazione di "Cento giorni a Palermo", pellicola sule vicende accadute nei 100 giorni a Palermo dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. 
- Nel 1986, due anni dopo, esordisce al cinema dirigendo "Il camorrista", in cui viene tratteggiata la losca figura della malavita napoletana. Il film si aggiudica il Nastro d'Argento per la categoria regista esordiente.

In questo periodo incontra Franco Cristaldi, il famoso produttore, che decide di affidargli la regia di un film a sua scelta. Nasce in questo modo "Nuovo cinema Paradiso", un clamoroso successo che proietterà Tornatore nello star system internazionale. Il film è chiaccheratissimo e già si parla di rinascita del cinema italiano, scomodando paragoni e precedenti illustri. La pellicola si guadagna un premio a Cannes e l'Oscar per il miglior film straniero. Diventa anche il film estero più visto sul mercato americano degli ultimi anni. A questo punto, il suo nome diventa una garanzia di qualità ma anche di incassi.
- Nel 1990, arriva con "Stanno tutti bene" il viaggio di un padre con i figli sparsi in tutta la sicilia, interpretato da un Marcello Mastroianni
- Nel 1991, l'anno successivo, invece, prende parte al film collettivo "La domenica specialmente", per il quale gira l'episodio "Il cane blu".
- Nel 1994, dirige "Una pura formalità", uno stile completamentediverso, e si avvale di due stelle dal calibro internazionale, il regista Roman Polanski come atttore e Gérard Depardieu. 
- Nel 1995, è "L'uomo delle stelle", forse il film che maggiormente è stato apprezzato tra i suoi lavori. Sergio Castellitto interpreta un singolare "ladro di sogni" mentre il film vince il David di Donatello per la regia ed il Nastro d'Argento per la stessa categoria.

E' anche l'artefice di "La leggenda del pianista sull'oceano" con Tim Roth mentre come sempre Ennio Morricone compone delle bellissime musiche per la colonna sonora. Una produzione che sfiora la dimensione del kolossal.... Anche questo titolo fa incetta di premi vincendo il Ciak d'Oro per la regia, il David di Donatello per la regia e due Nastri d'Argento uno per la regia ed uno per la sceneggiatura.
- Nel 2000, gira invece "Maléna", una coproduzione italo-americana con Monica Bellucci protagonista.
- Nel 2000, è stato il produttore del film del regista Roberto Andò dal titolo "Il manoscritto del principe".

Nel 2006, gira "La sconosciuta", che viene premiato con tre David di Donatello.
- Nel 2009 gira invece "Baarìa".

Alessia Marcon