19 MAGGIO 1802, NACQUE LA "LEGION D'HONNEUR"

Ricorre ogni anno fino a Mar Dic 31 2019 .
Gio, 19/05/2016
Ven, 19/05/2017
Sab, 19/05/2018
Dom, 19/05/2019

Era il 19 maggio 1802, quando fu istituito per la prima volta la Légion d'honneur (Legion d'onore. Attualmente è l'onorificenza più alta attribuita dalla Repubblica francese, a capo della quale vi è il Presidente della Repubblica che conferisce l’onorificenza della Legion d’onore. L’Ordine però è amministrato dal Gran Consiglio di Stato e da un consiglio interno che si occupa delle sue attività le quali riguardano le relazioni con le persone insignite della medaglia e la gestione di alcuni istituti educativi in cui studiano le figlie dei legionari.
U
n ordine cavalleresco ideato e istituito da Napoleone Bonaparte, all’epoca Primo Console della Francia. La decisione fu presa allo scopo di eliminare dalle istituzioni, troppo influenzate dai valori della rivoluzione, tutto ciò che riteneva fosse non direttamente controllabile dal suo potere assoluto. Infatti le istituzioni post-rivoluzionarie non erano più gestite dai nobili ma erano organizzate secondo criteri democratici. Pertanto, senza restituire alla nobiltà gli stessi poteri che aveva durante il periodo monarchico, Napoleone creò qualcosa che dal punto di vista gerarchico e del controllo istituzionale potesse assomigliare alle funzioni che i nobili esercitavano sul Paese, ma con una impronta di meritocrazia. 
La Legion d’onore fu approvata dal Gran Consiglio di Stato con una maggioranza risicata.
Tale approvazione comportò diverse modifiche, perché quando Napoleone la presentò al Consiglio, molti membri la considerarono troppo assolutista.

Il progetto fu elaborato da Bonaparte con l’aiuto del fratello Giuseppe e prevedeva la seguente struttura:

  1. Quindici corti all’interno delle quali erano ripartiti gli ufficiali della legione.
  2. Ogni corte poteva avere un massimo di sette grandi ufficiali, affiancati da venti comandanti, trenta ufficiali, e trecentocinquanta legionari.
  3. Ogni appartenente alla Legione riceveva uno stipendio proporzionato al suo grado e al suo ruolo.
  4. Non erano previste decorazioni. La medaglia con collare venne istituita in seguito.
  5. Ruoli e ricompense dovevano essere approvati dal Gran Consiglio presieduto da Napoleone.
  6. Lo scopo della legione era quello di ricompensare i militari più valorosi e fedeli a Napoleone. Erano previsti emolumenti anche per i civili ma il progetto riguardava soprattutto i militari.

L’11 luglio 1804, tre settimane dopo che Napoleone era stato proclamato dal Gran Consiglio Imperatore di tutti i francesi, finalmente venne approvata non più come sistema gerarchico funzionale allo Stato ma come decorazione da attribuire sia in tempo di guerra che in tempo di pace.
La medaglia era formata da una stella con cinque raggi a doppia punta ed era dotata di un nastro rosso. Le parole riportate erano da un lato: “Napoléon, empereur des Français” e dall’altro “Honneur et patrie”. Vi era anche disegnata l’aquila imperiale.
Fu un'onorificenza che vide protagonisti quasi tutti i militari che erano stati decorati con la medaglia.

Dopo la caduta di Napoleone l’Ordine fu conservato ma venne modificata la medaglia, soprattutto nei suoi aspetti estetici.
La Legion d’onore oggi, viene conferita a militari e civili ma è stata modificata l’effige politica che onorava Napoleone, adesso si legge: “République francaise, 1870”, mentre la frase “onore alla patria” è rimasta.
Gli insigniti della onorificenza attualmente si dividono in cavaliere, ufficiale,
commendatore, grand’ufficiale e gran croce
. Colui che riceve l’onorificenza la conserva per tutta la vita. Ma in casi eccezionali, il riconoscimento può essergli revocato dal Capo dello Stato che decide se togliergli la Legione oppure solo alcune sue prerogative. Attualmente la Legion d’onore può essere conferita anche a persone che non sono cittadini francesi.
- Nel 1998, l'attore statunitense Robert De Niro, dopo essere stato indagato e prosciolto dalla polizia francese per un presunto coinvolgimento in un giro di prostituzione, ha restituito la Legion d'Onore giurando di non mettere mai più piede in Francia.

Franco Cavestro