NOWRUZ, FESTA RELIGIOSA E CAPODANNO ORIENTALE

Ricorre ogni anno fino a Gio Dic 31 2020 .
Mar, 21/03/2017
Mer, 21/03/2018
Gio, 21/03/2019
Sab, 21/03/2020

Il Nowrūz, deriva dall'unione di due parole antico e moderno persiano: nava (nuovo) e rəzaŋh (giorno), e significa perciò "nuovo giorno", è una ricorrenza tradizionale che celebra il nuovo anno e che è festeggiata in Iran, Azerbaigian, Afghanistan e in vari paesi dell'Asia centrale come il Turkmenistan e il Tagikistan. Ricorre il 21 marzo, sebbene in alcune località lo si festeggi il 20 o il 22, venendo di fatto a coincidere con l'equinozio di primavera.
Nato in ambito persiano pre-islamico, e inizialmente festa sacra zoroastriana, come ci testimonia il bassorilievo dell'antica Persepoli, rappresentante uno dei simboli zoroastriani dell'equinozio: un leone che attacca un toro. il Nowrūz viene celebrato da molti sufi e dai Baha'i. Oltre a rappresentare la data di inizio del calendario legale iraniano e baha'i, il Nowrūz segna come il primo dell'anno il primo giorno di primavera.
Stando alla tradizione mitologica iraniana, il Nowrūz viene fatto risalire a circa 15.000 anni fa, all'epoca del leggendario re persiano Yima. Questi, figura mitica dello zoroastrismo, l'ideatore della festività, allora una celebrazione dell'arrivo della primavera. In seguito Zoroastro, profeta dell'omonima religione, riorganizzò la festività in onore di Ahura Mazda, divinità principale del pantheon iraniano pre-islamico.
Recenti ricerche attestano come, 12 secoli più tardi, nel 487 a.C., l'imperatore persiano Dario fece celebrare, con grandi preparativi, il Nowrūz nel suo palazzo reale a Persepoli; in quell'anno, infatti, il sole cadde esattamente al centro dell'osservatorio astronomico costruito nel palazzo; questo evento eccezionale, previsto dagli astronomi persiani, venne visto come un segno di buon auspicio per il regno.
Successivamente, il Nowrūz divenne ed è tuttora festa persiana più importante dell'anno, caratterizzato dall'ornamento di una tavolata ricca di ingredianti che rapresentano la vita, benessere e prosperità; come l'uovo, moneta ed altri ingredienti alimentari
Nowrūz è una festività assoluta e, in questa occasione, vennero introdotte tradizioni quali l'udienza pubblica del sovrano, l'amnistia ai prigionieri e lo scambio di doni. Fu, anche, una delle poche festività dell'antica Persia a sopravvivere all'avvento dell'Islam nel 650; i primi musulmani incorporano infatti la festività insieme alle feste solenni del loro calendario. 
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Arman Golapyan