GRANDE BUFALA DELLA LUNA

Ricorre ogni anno fino a Mar Dic 31 2019 .
Ven, 25/08/2017
Sab, 25/08/2018
Dom, 25/08/2019

La notizia venne pubblicata sul New York Sun: fu la "Grande bufala della Luna - The Great Moon Hoax", celebre burla statunitense in campo astronomico.
Negli articoli era scritto che la Luna era percorsa da mandrie di bisonti, che correvano attraverso sconfinate foreste e boschi di abeti, in compagnia di unicorni azzurri che salivano sui rilievi lunari e uccelli acquatici che scorrevano lungo i fiumi. Questo è quello che lessero decine di migliaia di persone il 25 agosto 1835 sul New York Sun. Era descritto un paesaggio incantevole di spiagge di sabbia bianca brillante, cinte di rocce selvagge simili al marmo verde, mari e laghi con acqua blu come quella del profondo oceano, praterie e vallate con piramidi di quarzo color lilla.

Si descriveva anche la presenza di creature alate, ricoperte di pelo color rame, che si ritrovano in un misterioso tempio d’oro: i cosiddetti uomini pipistrelli.

Queste dovevano essere le scoperte del famoso astronomo John Herschel, che grazie ad un potente telescopio montato a Capo di Buona Speranza, riesce ad esaminare la superficie lunare e descrivere con incredibili dettagli flora e fauna della luna. 
Gli articoli scritti sono stati sei, firmati dall’assistente e pupillo dell’illustre astronomo, il Dott. Andrew Grant, il quale però, come i bisonti, unicorni o creature alate, non è mai esistito.
Questa beffa giornalistica è ricordata come “The Great Moon Hoax”, la Grande Bufala della Luna.

Grazie a questa bufala, il New York Sun riuscì a vendere migliaia di copie a persone di qualsiasi ceto sociale, i lettori facevano la fila per esser sicuri di accaparrarsi il prossimo articolo. Quando viene scoperto l’incredibile bufala, molti giornali ne danno notizia con gran clamore, ma ormai, gli articoli erano già stati tradotti in varie lingue e pubblicati all’estero. Le scoperte erano state anche relazionate nei bollettini delle più celebri accademie scientifiche d'europa.
Non tardano ad arrivare le accuse sia contro il giornale che contro l’autore. Lo scrittore Edgar Allan Poe accusò il New York Sun di aver copiato un suo racconto di fantascienza, mentre il concorrente del Sun, il New York Herald, accusa Richard Adams Locke di aver architettato la bufala per incrementare la tiratura del suo giornale. In effetti il Sun raggiunse il suo scopo, in quanto aumenta di cinque volte la propria tiratura, che rimane stabile anche quando viene smascherata la bufala. Fu un perfetto esempio di strategia di marketing d’altri tempi. 
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Rebecca Molinari