GIANLUCA VIALLI, DOPPIO RUOLO DELL'ALLENATORE - GIOCATORE

Dom, 09/07/2017

E' stato uno dei pochissimi calciatori italiani che hanno vinto tutte le tre principali competizioni UEFA per club e l'unico che le ha vinte con tre squadre differenti.
Gianluca Vialli (Cremona, 9 luglio 1964), allenatore di calcio, ex calciatore e commentatore televisivo italiano, è fra i nove calciatori che hanno vinto tutte e tre le principali competizioni UEFA per club. Detiene anche il record assoluto di realizzazioni in una singola edizione della Coppa Italia, con 13 reti nel campionato 1988-1989. Inoltre vanta
 259 gol con squadre di club, 16 con la Nazionale maggiore e 11 con la Nazionale Under-21, per un totale di 286 gol in più di 500 partite. 
Vialli nasce a Cremona, in una famiglia cremonese DOC. Inizia la sua carriera all'oratorio di Cristo Re, al villaggio Po di Cremona. Entra nelle giovanili del Pizzighettone, per poi passare alla Primavera della Cremonese.
Nel 1980, inizia a giocare nella Cremonese, per poi passare alla Sampdoria, Juventus e in fine alla Chelsea. Nella sua Carriera vince due scudetti, il primo storico con la Sampdoria nella stagione 1990-1991, in coppia con il suo "gemello del gol" Roberto Mancini, il secondo con la Juventus nella stagione 1994-1995. Sempre con la Juventus vince inoltre una Champions League nel 1996, battendo in finale l'Ajax ai calci di rigore. Nel 1992, sfuma la seconda Coppa dei Campioni nella finale persa 1-0 dalla Sampdoria contro il Barcellona ai supplementari.
Nel 1996, si trasferisce in Inghilterra per giocare con il Chelsea, dove dal 1998 assume il doppio ruolo di giocatore-allenatore.
Dopo diverse presenze nella Nazionale Under 21, in cui segnò 11 reti in 21 presenze, viene convocato nella nazionale di Azeglio Vicini ai Mondiali del 1986 in Messico, dove gioca tutte le partite. Dopo i mondiali, all'Europeo tedesco del 1988, segna la rete della vittoria contro la Spagna. Nel 1990, contribuisce alla conquista del 3° posto dell'Italia nei Mondiali. anche se lil protagonista principale era stato Totò Schillaci, il quale sarà anche capocannoniere per l'Italia.
La sua avventura in nazionale termina con l'arrivo del C.T. Arrigo Sacchi che non lo convoca per il mondiale USA 1994. Con la maglia della Nazionale maggiore totalizza complessivamente 59 presenze e 16 gol.
La sua carriera di allenatore inizia in Chelsea quando nel febbraio del 1998 Ruud Gullit viene licenziato. La squadra vince la Coppa di Lega e la Coppa delle Coppe. Finisce inoltre quarto nella Premier League. La stagione seguente, 1998-1999, vince la Supercoppa Europea battendo 1-0 il Real Madrid e termina al terzo posto in Premier League, a soli quattro punti dal Manchester United campione. Fu il miglior posizionamento della squadra dal 1970.
Nel 1999-2000 porta il Chelsea ai quarti di finale della Champions Leaguei. Nonostante un brutto quinto posto in Premier League, la stagione finisce con la vittoria sull'Aston Villa nella FA Cup.
L'ultima stagione di Vialli a Londra inizia con la vittoria nella FA Charity Shield contro il Manchester, il quinto trofeo conquistato in meno di tre anni, che rende Gianluca Vialli l'allenatore più vincente della storia del club fino a quel momento. Nonostante questo Vialli viene licenziato dopo cinque partite, dopo alcuni diverbi con diversi giocatori, tra questi Didier Deschamps e Dan Petrescu.
Nel 2001, accetta come allenatore la proposta del Watford, squadra della First Division inglese: nonostante i grandi e costosi cambiamenti del club, non ottiene che un 14° posto in campionato e viene licenziato dopo una sola stagione. 
Anche in ambito sociale il campione si distingue, dal 2004 Vialli svolge un'importante attività con la "Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus", fondata assieme all'ex calciatore Massimo Mauro e all'avvocato Cristina Grande Stevens, che ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulla Sclerosi laterale amiotrofica e sul cancro, attraverso l'AISLA e la FPRC.
Vialli ha anche pubblicato in Inghilterra il libro "The Italian Job", in cui analizza le differenze fra calcio italiano e inglese. Il libro è stato successivamente pubblicato anche in Italia per Mondadori "The Italian job. Tra Italia e Inghilterra, viaggio al cuore di due grandi culture calcistiche".
Dal 2002, è consulente sportivo di Sky Sport, di cui è anche testimonial e commentatore con Paolo Rossi delle partite di UEFA Champions League, e degli eventi principali del calcio inglese al fianco di Massimo Marianella.
Il 26 febbraio 2006 Vialli ha anche avuto l'onore di essere stato il portatore della bandiera olimpica nel corso della Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

Francesco Murini